Addizionale regionale all'Imposta sul Reddito delle PErsone Fisiche - IRPEF

ISTITUZIONE DEL TRIBUTO

A decorrere dal periodo d'imposta 1998 è stata istituita l'addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche.

Rif. normativi: art. 50 del d.lgs. 446/1997 attuativo della delega contenuta nella legge 662/1996.

PRESUPPOSTO

Il presupposto è il possesso di redditi in denaro o in natura su cui è dovuta l'imposta erariale sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

Rif. normativi: art. 50, co. 2 del d.lgs 446/1997; art. 1 del D.P.R. 917/1986 (TUIR)

SOGGETTI PASSIVI

È soggetto passivo chiunque abbia un reddito imponibile Irpef.
Si distingue tra soggetti:

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SOGGETTO ATTIVO

L'addizionale è dovuta alla Regione in cui il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 31 dicembre dell'anno al quale si riferisce il tributo.

Rif. normativi: art. 50, co. 2 del d.lgs 446/1997

BASE IMPONIBILE

L'addizionale si applica sul reddito complessivo Irpef, al netto degli oneri deducibili.

Rif. normativi: art. 50, co. 2 del d.lgs 446/1997

ALIQUOTE DELL'ADDIZIONALE REGIONALE

Aliquote anno 2011
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A seguito del D.L. del 6/12/2011 n. 201 è stata innalzata l'aliquota di base all'1,23% a decorrere dall'anno di imposta 2011. Pertanto per la Regione Puglia, per l'anno 2011, si applicano le seguenti aliquote ottenute maggiorando di 0,33 punti percentuali quelle precedentemente in vigore.

Rif. Normativi: Art. 3 Legge Regionale n.38 del 30/12/2011
Art.28 comma 1 L.214 del 22/12/2011
Art.29 comma 14 D.L. n.216 del 29/12/2011

Aliquote anno 2012

La Regione Puglia ha stabilito che dal 1° gennaio 2012, l'addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) è determinata nella stessa misura dell'anno 2011.

Rif. Normativi: Estratto della deliberazione della Giunta Regionale n. 2871 del 20/12/2011 (G.U. n. 304 del 31/12/2011)
Art. 2 Legge Regionale n. 38 del 30/12/2011

Aliquote anno 2013

La Regione Puglia ha stabilito che dal 1° gennaio 2013, l'addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) è determinata per scaglioni di reddito secondo le seguenti aliquote:

Aliquote anno 2013
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Rif. Normativi: L.R. N. 26 DEL 07/08/2013

così come stabilito dal comma 1 dell'art.3 della legge regionale n.45 del 28/12/2012 modificato dall'art.4 della legge regionale n.26 del 07/08/2013.

Le aliquote stabilite precedentemente all'intervenuta modifica apportata dalla legge regionale n. 26 del 07/08/2013 erano le seguenti:

Precedenti Aliquote anno 2013
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Aliquote anno 2014

L'art. 4 della L.R. n. 45 del 2013 ha confermato per l'anno 2014 le maggiorazioni all'aliquota dell'addizionale regionale all'IRPEF approvate per il 2013.

Aliquote anno 2014
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Detrazioni all'addizionale regionale all'IRPEF per carichi di famiglia

Ai sensi dell'art. 5 della L.R. n. 45 del 30 dicembre 2013, per l'anno d'imposta 2014, ai contribuenti con più di tre figlia carico spetta una detrazione sull'addizionale regionale all'IRPEF di 20 euro per ciascun figlio, in proporzione alla percentuale e ai mesi di carico, a partire dal primo compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi o affidati.

La detrazione sopra descritta è aumentata di 375 euro per ogni figlio con diversa abilità ai sensi dell'art. 3 della legge 104/1992..

Ai fini della spettanza e della ripartizione delle detrazioni si applicano le disposizioni previste dall'art. 12, comma 1, lettera c) e comma 2 del d.p.r. 917/1986.

Qualora il livello di reddito e la relativa imposta, calcolata su base familiare, non consente la fruizione delle detrazioni, il soggetto IRPEF usufruisce di misure di sostegno economico diretto equivalenti alle detrazioni spettanti come disciplinate da apposito provvedimento della Giunta regionale.

 

Aliquote anno 2015

L'art. 4 della L.R. n. 52 del 23 dicembre 2014 ha confermato per l'anno d'imposta 2015 le maggiorazioni all'aliquota dell'addizionale regionale all'IRPEF applicate per gli anni d'imposta 2013 e 2014.

 

 anno 2015
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Detrazioni all'addizionale regionale all'IRPEF per carichi di famiglia

Ai sensi dell'art. 5 della L.R. n. 52 del 23 dicembre 2014, per l'anno d'imposta 2015, ai contribuenti con più di tre figlia carico spetta una detrazione sull'addizionale regionale all'IRPEF di 20 euro per ciascun figlio, in proporzione alla percentuale e ai mesi di carico, a partire dal primo compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi o affidati.

La detrazione sopra descritta è aumentata di 375 euro per ogni figlio con diversa abilità ai sensi dell'art. 3 della legge 104/1992.

Ai fini della spettanza e della ripartizione delle detrazioni si applicano le disposizioni previste dall'art. 12, comma 1, lettera c) e comma 2 del d.p.r. 917/1986.

Qualora il livello di reddito e la relativa imposta, calcolata su base familiare, non consente la fruizione delle detrazioni, il soggetto IRPEF usufruisce di misure di sostegno economico diretto equivalenti alle detrazioni spettanti come disciplinate da apposito provvedimento della Giunta regionale.

 

Aliquote a decorrere dall'anno 2016

L'art. 2 della L.R. n. 40 del 29 dicembre 2015 ha disposto che con decorrenza dal periodo d'imposta anno 2016 l'addizionale regionale all'IRPEF è determinata per scaglioni di reddito, al netto degli oneri deducibili, confermando le maggiorazioni all'aliquota dell'addizionale regionale all'IRPEF applicate per gli anni d'imposta 2013, 2014 e 2015.

 


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Detrazioni all'addizionale regionale all'IRPEF per carichi di famiglia

Ai sensi dell'art. 3 della L.R. n. 40 del 29 dicembre 2015, con decorrenza dal periodo d'imposta anno 2016, ai contribuenti con più di tre figlia carico spetta una detrazione sull'addizionale regionale all'IRPEF di 20 euro per ciascun figlio, in proporzione alla percentuale e ai mesi di carico, a partire dal primo compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi o affidati.

La detrazione sopra descritta è aumentata di 375 euro per ogni figlio con diversa abilità ai sensi dell'art. 3 della legge 104/1992.

Ai fini della spettanza e della ripartizione delle detrazioni si applicano le disposizioni previste dall'art. 12, comma 1, lettera c) e comma 2 del d.p.r. 917/1986.

Qualora il livello di reddito e la relativa imposta, calcolata su base familiare, non consente la fruizione delle detrazioni, il soggetto IRPEF usufruisce di misure di sostegno economico diretto equivalenti alle detrazioni spettanti come disciplinate da apposito provvedimento della Giunta regionale.

VERSAMENTO

Per i lavoratori dipendenti e per quelli assimilati, la liquidazione ed il versamento sono effettuati dal datore di lavoro che opera in qualità di sostituto d'imposta.

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